Borgo San Michele
All’Opera Nazionale Combattenti toccò il compito di dividere la pianura pontina in unità terriere d’estensione variabile secondo la fertilità del terreno e con una media di 20 ettari per ogni gruppo familiare al quale andò in dotazione una casa colonica, munita dei servizi civili e agricoli necessari. Nel periodo tra ottobre e novembre del 1932, iniziò l’immigrazione di circa 60.000 contadini veneti, friulani ed emiliani che dovevano popolare il territorio bonificato. A loro furono affidate le unità poderali, dapprima a mezzadria e poi, dal 1942, a riscatto. Per ogni cento poderi furono creati i centri aziendali che si sarebbero poi sviluppati in maniera autonoma. A essi furono dati nomi delle località della Prima Guerra Mondiale.
Luogo: Italia - Latina (LT)
Tipologia: borgo rurale

















